19/20/2026 Tavola rotonda promossa dalla Società di Storia Patria per la Puglia-sezione di Taranto e dall’Associazione Amici dei Musei, che si avvale della collaborazione dell’Archivio di Stato di Taranto, del Museo etnografico “Alfredo Majorano” e del patrocinio del Comune di Taranto.
La dimora storica oggetto dell’incontro, prospiciente il mar Grande, con ingresso da via Paisiello, è la più prestigiosa della città vecchia: si distingue dalle altre residenze rappresentative dell’aristocrazia per dimensioni, qualità architettoniche e artistiche oltre che per la posizione strategica sulla costa di mar grande. Costruita nel XVIII secolo dalla famiglia Marrese, passò nel corso dell’Ottocento a quella dei d’Ayala Valva che la rinnovarono nei prospetti esterni e nell’articolazione distributiva degli interni settecenteschi, arricchendoli di pregiate decorazioni di gusto rinascimentale. L’immobile nel 1981 è stato sottoposto a tutela e nel 1982 tramite esproprio è stato acquisito alla proprietà comunale per essere destinato a sede museale. Ma dopo un primo intervento di restauro, attuato nel 1988, i lavori si interruppero, lasciando l’immobile in stato di abbandono, preda di furti e razzie che ne hanno depauperato in parte l’arredamento artistico. Oggi questo prestigioso edificio è inserito tra i progetti di rigenerazione urbana, e ne è previsto il recupero con destinazione alberghiera.
Introduce Giovangualberto Carducci.
Coordina Mariolina Alfonzetti.
Interventi di:
- Patrizia De Luca: Palazzo D'Ayala Valva nel contesto della città vecchia;
- Paolo Domenico Solito: Cenni storici sulla famiglia Marrese;
- Valentina Esposto: Documentazione storica conservata nell'Archivio di Stato di Taranto;
- Mina Chirico: Dalla famiglia Scelsi a patrimonio della collettività;
- Pierluca Turnone: Palazzo D'Ayala Valva nell'Archivio della collezione etnografica di Don Alfredo Majorano;
- Augusto Ressa: Riflessioni sul restauro e riuso di una dimora storica;
- Giovanni Patronelli e Alessandro Zito: progetto e intervento da realizzare.

